Wireless: liberi o prigionieri in una rete senza fili?
Negli ultimi 10 anni l’uso dei cellulari, ipad, internet hanno cambiato la nostra quotidianità permettendoci di accedere continuamente ad informazioni di ogni tipo, di mantenerci connessi in ogni momento ed in ogni luogo con persone, “community”, ”network”.
Così alle normali dimensioni spazio-temporali in cui viviamo abbiamo aggiunto una ulteriore dimensione virtuale. Al nostro trovarci in un luogo fisicamente si affianca il nostro essere altrove virtualmente, alla sequenzialità delle nostre azioni sostituiamo la contemporaneità’, da una comunicazione interpersonale a sistema chiuso passiamo al sistema aperto dei social network.
Durante la tavola rotonda si rifletterà su come sta cambiando il senso di identità, la relazione con l’altro, la comunicazione, il ricordare ed il raccontare.
Angela Simone modererà il dibattito che si aprirà dopo che ogni partecipante avrà introdotto uno spunto di riflessione sul tema.
Mario Frullone tratteggerà le possibili evoluzioni tecnologiche del nostro prossimo futuro
Andrea Serino introdurrà sinteticamente i meccanismi neurali del senso di Sé, proponendo una riflessione su come questo possa cambiare da un sé corporeo ad un sé virtuale.
Giovanna Cosenza mostrerà come cambia il linguaggio nei vari ambienti di comunicazione on line: dalla mail a Facebook, dagli sms a Twitter, e così via. Con un’attenzione particolare alla rilevanza che il non verbale – presente o assente – ha nella comunicazione umana.
Piero Di Domenico illustrerà come questa nuova dimensione tecnologica influenza il modo di raccontare, con la scrittura e con l’immagine, l’uomo.
Il dibattito verrà preceduto dalla proiezione di un breve percorso tematico tratto da film e documentari, a cura di Fabio Matteuzzi della redazione di Fuorivista, Cinema e Multimedia.